Tap Puglia – Bloccati i mezzi della multinazionale

Tap Puglia – Il proprietario dei terreni: “Contratto d’affitto scaduto”

Melendugno – Il proprietario del terreno sul quale dovrà essere realizzato il terminale di ricezione del Tap Puglia, si è opposto all’ingresso dei camion della multinazionale nei terreni di sua proprietà, sostenendo che il contratto con cui ha dato in affitto i suoli è scaduto.

Tap Puglia – Bloccato l’ingresso ai camion della multinazionale che si occuperà del Gasdotto Trans-Adriatico

La multinazionale che si occuperà della realizzazione del Gasdotto Trans-Adriatico, a Melendugno, intendeva cominciare i lavori per rendere la strada accessibile ai mezzi sull’area dove sorgerà la pipeline ma si è trovata la strada sbarrata dal proprietario.TapIl proprietario del terreno è lo stesso della Masseria del Capitano a Melendugno, dove sono stati messi a dimora parte dei 477 ulivi espiantati causa Tap Puglia per realizzare le opere del gasdotto a terra. Il terreno su cui viene impedito l’accesso ai camion è adiacente alla masseria.

Per quanto riguarda l’installazione del Tap Puglia nelle acque a largo di San Foca, non sembrano esserci stati particolari disordini o proteste

Le forze dell’ordine hanno reso inaccessibile ai manifestanti la banchina a cui è attraccata la nave Adhemar De Saint Venant che dovrà occuparsi del montaggio del Gasdotto Trans-Adriatico, conosciuto con l’acronimo inglese di Tap, Trans-Adriatic Pipeline.

Nico Forconi – ControInformo

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